“Battista” (da “Federico e Battista”)
30×40 cm.
acrylic and ink on canvas
2013
1200 €

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Vincenzo Pazzi  (Milano  – Italy) nato a Gela, in Sicilia, nel ’79, Vincenzo Pazzi, designer di professione, si trasferisce nel ’98 a Milano e consegue presso il Politecnico una Laurea in Disegno Industriale con specializzazione in Product Design.
Forte di una lunga esperienza da speaker nel periodo liceale presso una piccola stazione radiofonica locale siciliana, durante il periodo universitario si spende in numerosi lavoretti, svolti non per necessità ma per mantenere viva quella grande voglia di fare che da sempre lo caratterizza. Lavora come barman in alcuni locali milanesi, nel 2000 posa per una campagna pubblicitaria della Kodak, successivamente lavora per la TV e poi per il cinema, partendo da semplici comparsate sino a rivestire il ruolo di controfigura dell’attore francese Vincent Cassel arrivando a girare per il cinema film come Ocean’s Twelve di Steven Soderbergh.
Nel 2002, per motivi di studio decide di trasferirsi a Salamanca, importante cittadina universitaria spagnola. Una parentesi di un anno che cambierà definitivamente il corso della sua vita. Fa sua appieno la cultura spagnola prendendone la vitalità che trasferisce sul suo modo di vedere la vita e quindi su quello di progettare. Inizia così un periodo, che durerà anni, di produzione di disegni in “servilletas” cioè riprodotti su semplici tovagliolini da bar, puntualmente creati e poi gettati via. Si tratta di disegni di “nasi”.
L’amore per l’arte è chiaro già dal lontano 1996 allorquando partecipando all’estemporanea di pittura Premio Pietro Palma nella città di Gela, in Sicilia, vince il premio della critica.
Intanto nel 2006 si iscrive all’ADI (Associazione per il Disegno Industriale) e qualche anno dopo viene coinvolto nella costituzione a Palermo della delegazione siciliana dell’associazione. Nel 2007, dopo aver collaborato con diverse aziende, spaziando dal disegno del giocattolo per bambini al disegno di forniture d’alta gamma per l’arredo casa, Vincenzo Pazzi crea StrapazziDesignStudio, uno studio di design la cui mission è quello di proporre e veicolare stili di vita attraverso il disegno su misura di interni, punti vendita per attività commerciali, prodotti, visual merchandising e sistemi vetrina.
La mania di disegnare “nasi” su volti posti di profilo diventa una strana ossessione che si sblocca solo nel 2012, quando dopo aver deciso di portare alcuni “nasi” su tela con del semplice inchiostro, Vincenzo, senza nemmeno rendersene conto, abbandona istintivamente e definitivamente questo tipo di disegno e, come se qualcosa si fosse sbloccata, da quel momento non disegnerà mai più un naso.
Nell’ottobre 2012 durante una delle mille notti insonni, alle quattro del mattino Vincenzo decide di abbandonare il letto e prendere una tela e dell’inchiostro. Inizia così a disegnare un’immagine che ha in testa e che pare voglia venir fuori da sola. Nasce “Dualismo Cosmico”, un intreccio di mille figure nascoste raffiguranti il bene ed il male che amoreggiano quasi in un groviglio leggibile solo ponendovi grande attenzione.
Prende così il via un periodo di produzione di numerose tele raffiguranti concetti astratti e per nulla tangibili, sempre caratterizzate dal bianco della pura tela e dal nero dell’inchiostro.
Nel maggio del 2013 per la prima volta, dopo essere entrato nella vita personale dell’artista, il colore si fa spazio nelle sue tele proprio mentre i concetti intangibili si trasformano in riproduzioni di grandi capolavori dell’arte rivisitati attraverso inchiostro ed acrilico.
Nell’agosto 2013 “SALIGIA”, una delle sue tele, diviene copertina della settima uscita della rivista “IT Magazine” (1st Prize Best Italian Web Magazine 2013).
Il 27 novembre del 2013, dopo una numerosa serie di piccole esposizioni, alcuni ritratti prendono parte ad una Collettiva d’Arte Contemporanea tenutasi nel pieno centro di Milano presso lo storico Palazzo Bocconi. Il successo dell’esposizione porta ad un’estensione della mostra ed allo spostamento della chiusura dal giorno 3 di dicembre al 9 di gennaio del 2014.
Lo stupefacente interesse creatosi attorno alle sue tele dopo la pubblicazione per gioco in rete, ha stupito lo stesso artista che, ad oggi, parallelamente ai lavori dello studio continua a dedicare parte del suo tempo alla produzione di nuove opere.

ENG
Vincenzo Pazzi – Industrial Designer & Artist – Vincenzo was born on January 7, 1979, in Gela, Sicily, and moved to Milan in ‘98, where obtain, at Politecnico, a master degree in Industrial Design with a specialization in Product Design.
During his time at university (after a deep experience as a speaker at a sicilian small radio) he spends his time working in several different fields not driven by necessity but only to keep alive the great desire to lean that has always characterized him. He works as a bartender in different clubs in Milan, and in 2000 as a model for Kodak commercial campaign. Then he works in TV serials and movies starting as a simple appearance to become Vincent Cassel stand-in, and performing in movies as Soderbergh’s Ocean’s Twelve.
In 2002 he moves to Salamanca (Spain) for study purposes. A year that will definitely change the course of his life for good. He absorbs Spanish culture in full taking his vitality that moves on his way to see life and as well as his way of drawing. Thus begins a several years period of production of drawings on “servilletas”, i.e. simple drawings on bar or restaurant napkins then destroyed. He always draws “noses”.
The love of art is already clear from the distant 1996, when participating in the impromptu painting Premio Pietro Palma held in Gela, Sicily, won the critics’ prize.
Meanwhile, in 2006 he became a member of ADI (Association for Industrial Design) and a few years later he gets involved in the constitution of the Sicilian delegation of the same association in Palermo. In 2007, after cooperating with several firms – as toys designer and luxury interior decorator – Vincenzo Pazzi founds StrapazziDesignStudio, with the purpose of suggest life styles through tailor-made interior decoration, commercial shops, visual merchandising and shop window dressings.
The craze of drawing “noses” on face profiles becomes a strange obsession that stops only in 2012, when, he decide to transfer on canvas his “noses” with simple ink. Vincenzo, suddenly abandons instinctively and definitely, without realizing, this kind of drawing for ever. As if something had been unlocked, since then, he will never draw a nose again.
In October 2012, during one of a thousand sleepless nights, at four o’clock in the morning, Vincenzo decided to abandon the bed and take a canvas and ink. He begins to draw an image that is in his head and seems to want to come out on his own. “Dualismo Cosmico” is born, a plot of thousands of hidden figures representing the Good and the Evil loving themselves almost in a tangle perceptible only by paying great attention.
A prolific period starts and several works – representing abstract and no tangible concepts – always made by black ink on white canvas, are produced.
In May 2013, for the first time, after entering the personal life of the artist, color takes its place in his canvases just when intangible concepts become reproductions of great masterpieces of art revised through ink and acrylic.
In August 2013, “SALIGIA”, one of his canvases, becomes the cover of the seventh release of the magazine “IT Magazine” (1st Prize Best Italian Web Magazine 2013).
On November 27, 2013, after a number of small exhibitions, some portraits take part in a Contemporary Art Collective held in the heart of Milan at the historic Palazzo Bocconi. The great success of the exhibition leads to an extension by moving the closing day December 3 to January 9, 2014.
The amazing interest created around his canvases after being posted online has astonished the same artist who, to this day, together with the work of the Studio, continues to dedicate part of his time to the production of new works.

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