
CAINO
2020
terracotta
h. 20 cm.
Maria Grazia Lissa (Vigonza, Italia). La ricerca artistica di Maria Grazia Lissa trova le sue radici in una profonda riflessione spirituale e materica, affine al pensiero di Hermann Hesse secondo cui l’arte è la manifestazione del divino in ogni cosa. Affascinata dall’antichissima lavorazione della creta, un medium che richiama intimamente il mito biblico della Creazione, l’artista approda a questo elemento nel 1999, intraprendendo un percorso dedicato a quello che lei stessa definisce il “miracolo della terra, dell’acqua e del fuoco”.
La sua evoluzione tecnica e stilistica ha inizio con la modellazione di piccoli vasi e sculture, per poi ampliarsi progressivamente verso la realizzazione di bassorilievi, busti a tutto tondo e grandi pannelli composti da piastrelle dipinte. Nel corso del tempo, Maria Grazia Lissa ha maturato la ferma consapevolezza che la sola padronanza tecnica non esaurisce l’atto creativo: la vera opera d’arte richiede un’intima conoscenza della materia e, al contempo, l’accettazione della sua intrinseca imprevedibilità.
La formatura dell’argilla, costantemente esposta agli azzardi della cottura, all’azione dell’acqua e alle imponderabili alchimie cromatiche, trasforma lo scarto e l’imprevisto in una continua sfida artistica. Da questa caparbia interazione con la materia, l’artista fa emergere dalla nuda terra mani, volti, sguardi e profili, infondendo loro una profonda vitalità attraverso i temi fondanti della sua poetica: la memoria, la nostalgia e il sogno.
Facebook: /mariagrazia.lissa.7
Instagram: @lissamariagrazia
Web: lissamariagrazia.com
Vota questa opera! Segui Biancoscuro Art Contest su Instagram e metti mi piace a Biancoscuro Art Contest su Facebook.
Cerca la tua opera preferita e successivamente clicca LIKE o metti un CUORE per segnalare la tua preferenza. Il tuo voto contribuirà all’assegnazione del premio come giuria popolare.
