Sandro Floreani

.......

Metamorfosi
2020
olio su tela
60×80 cm.

Sandro Floreani (Milano, Italy – 1948) inizia ad interessarsi di arte sin da giovane ed ottiene nelle materie artistiche ottimi risultati. Successivamente decide di orientarsi a studi diversi, a cui è seguita una carriera imprenditoriale con notevoli soddisfazioni. Ha sempre però mantenuto un forte desiderio istintivo verso la realizzazione di creazioni artistiche che in quel periodo non poteva certamente concretizzare. Circa quindici anni fa ha ritenuto che fosse arrivato il momento di cambiare vita, conclude l’attività imprenditoriale ed inizia a Milano ad occuparsi di arte, frequentando corsi e rivolgendosi per approfondimenti tecnici ad artisti molto conosciuti nei loro studi professionali. Negli anni successivi ha realizzato diverse opere nelle varie espressioni artistiche (figurativo, astratto, metafisico, informale). Successivamente ha ampliato i suoi interessi nel settore della scultura, dopo aver conosciuto altri artisti importanti, creando opere prevalentemente figurative, in particolare busti femminili in terracotta ed in bronzo, poi anche sculture con tecnica Raku. Nella loro realizzazione diverse opere figurative hanno una loro intrinseca personalità e, pur lasciando in evidenza una parte importante di se stesse, una parte resta nascosta. Poichè gli occhi sono lo specchio dell’anima, ha trasmesso questo suo pensiero nelle opere, evidenziando in particolare solo un occhio delle figure, mentre l’altro rimane nascosto, sconosciuto, a far riflettere l’osservatore sulla possibile personalità nascosta della figura, su quella che è la sua anima, come fosse una persona umana. Nella sculture ha cercato spesso di realizzare una sintesi tra l’iniziale esperienza pittorica e le creazioni in terracotta e diverse opere sono in tutto o in parte dipinte con colori ad olio. Un’opera da segnalare è ad esempio “ La donna guerriera ( Thirya )“, uscendo dallo stereotipo che questo personaggio aggressivo sia una prerogativa solo maschile. La giovane donna, con molto impeto e sicurezza con la corazza danneggiata da molte battaglie, esce da una parete che, simbolicamente, rappresenta il mondo in cui era stata rinchiusa per secoli e da cui finalmente sta uscendo realizzandosi con impegno, dinamismo e convinzione, sempre maggiormente nella società in tutti i campi sportivo, culturale, politico, artistico. Ha partecipato a diverse manifestazioni ed esposizioni, tra cui ultimamente: 2021 Montecarlo – Yicca Premio internazionale arte contemporanea; Art in the World – Maestri a Milano; 2022 Premio città di Berlino – ART’E’; Brera- Maestri a Venezia.

.......

Vota questa opera! Segui Biancoscuro Art Contest su Instagram e metti mi piace a Biancoscuro Art Contest su Facebook.
Cerca la tua opera preferita e successivamente clicca LIKE o metti un CUORE per segnalare la tua preferenza. Il tuo voto contribuirà all’assegnazione del premio come giuria popolare.